Più di un
quarto delle scuole italiane sono senza dirigente, cioè hanno un preside in
reggenza: un dirigente così si trova a dover gestire due (in alcuni casi tre!)
istituti, senza la possibilità di essere sostituito neanche temporaneamente. Si
pensi che il Presidente della Repubblica è sostituibile legalmente a tutti gli effetti,
ma un dirigente scolastico, no!.
Questo fatto si
traduce inevitabilmente in una grave dequalificazione del servizio. Una scuola
senza dirigente è come una nave senza capitano e sulle navi c’è sempre un
comandante in seconda…
I dirigenti
chiedono di indire immediatamente un concorso dirigenziale affinché ogni scuola
abbia il proprio dirigente.
E’ necessario
inoltre prevedere una vera e propria “carriera” per gli insegnanti, prevedendo
la vicepresidenza, anche per dare
maggior senso alla transizione professionale tra docenza e dirigenza.
Laura
Biancato e tanti altri dirigenti scolastici italiani
http://www.dirigentiscolasticitaliani.it/wp/