Nel mondo vi sono:
ü scuole
che cambiano, ma restano nel sistema,
ü scuole
che si liberano dagli obblighi del sistema scolastico, che diventano autonome e
indipendenti,
ü scuole
diverse, fuori dal sistema scolastico.
Si ha l’impressione che in Italia esista poca
innovazione scolastica, che ci siano pochi tentativi alternativi. C’è voglia di
cambiamento, però paura, scarso supporto. Si esita a rompere con il modello
dominante statale diretto dal MIUR , a proporre varianti.
Le idee non mancano. Gente che soffre e che ha
proposte nel cassetto ce n’è, ma mancano le condizioni che mettono sulla rampa
di lancio innovazioni e esperienze alternative nella scuola. Come dice Ribolzi,
il sistema è ingessato.
Norberto
Bottani