Pagine

mercoledì 27 gennaio 2016

SU “LA CULLA MAI FINITA” 2 – Gabriella Caramore


Anche in questa piccola storia emerge, nascostamente, un elogio della pazienza: il tempo non può essere imposto dall’esteriorità delle cose, ma dal ritmo interno all’essere del mondo.
E’ un tempo che si sottrae alle dinamiche mondane e risponde a un’altra verità. Il cavallo arabo corre veloce, afferma un detto di Saadi di Shiraz. Il cammello procede invece lentamente. Ma è quest’ultimo che avanza notte e giorno.
Gabriella Caramore, Pazienza, Il Mulino, Bologna 2014, p. 40-41.